5 trucchi efficaci per fare l’aerosol ai bambini capricciosi

aerosol ai bambini

Capricci, piagnistei, musi lunghi e la tua pazienza che salta. Se questa è la scena che ti perseguita ogni volta che devi fare l’aerosol ai bambini, puoi cominciare a rilassarti. Prendi spunto dai 5 trucchi che stiamo per rivelarti e il momento dell’aerosol non sarà più un dramma. Né per te, né per il tuo piccolo.

Il tuo bimbo fa il ribelle? Ecco 5 trucchi per tenerlo buono durante l’aerosol

Quante volte hai dovuto penare perché il tuo bambino comincia a divincolarsi, scappare, nascondersi o a irrigidirsi appena ti vede mettere mano all’apparecchio per l’aerosol? È assolutamente normale, stai tranquilla. Perché stare fermo per un po’, con una mascherina sul viso o un boccaglio, lo rende insofferente e nervoso, quindi non c’è da stupirsi se fa di tutto per sottrarsi ai tuoi continui inviti a stare calmo.

Anzi, più ti imponi e più lo vedrai ribellarsi. Ecco perché diventa più utile prenderlo con le buone, trasformando un’esperienza insopportabile in un momento di gioco.

Se proprio l’aerosolterapia è diventata un’impresa titanica, metti in pratica questi 5 trucchi e vedrai che con un po’ di furbizia e con molta pazienza riuscirai a distrarre il tuo piccolo, mentre gli fai le inalazioni.

Usa la fantasia: racconta una storia

C’era una volta una principessa… O un supereroe che…

Scegli il protagonista della tua storia in base ai gusti dei tuoi bambini e racconta loro qualcosa di divertente o di fantastico. Puoi prendere spunto anche dai personaggi dei loro cartoni animati preferiti e inserirli in un racconto avventuroso, capace di attrarre la loro attenzione, distogliendola dall’aerosol.

Non sei brava a inventare storie? Nessun problema: procurati un libro di favole e leggigliene una, magari facendola scegliere al tuo bambino, così si sentirà anche più partecipe e coinvolto.

Vedrai che un racconto lo calmerà, lo divertirà e lo farà essere meno insofferente.

Fate l’aerosol di fronte a uno specchio

La strategia dello specchio è un’ottima “arma di distrazione”. Il tuo piccolo si vedrà riflesso con la mascherina o il boccaglio e tu potrai spiegargli, in modo leggero e paziente, cosa sta facendo.

Puoi anche mimare il volo di un aeroplano con la mascherina e farlo partecipare direttamente a un gioco da condividere. Oppure puoi divertirlo facendo delle espressioni buffe allo specchio, mentre tu controlli che l’aerosol stia procedendo bene.

Fai l’aerosol ai suoi giocattoli preferiti

Tutti i bambini acquistano maggiore sicurezza quando hanno la possibilità di imitare gli altri. Anzi, a volte per puro spirito imitativo fanno addirittura cose che non dovrebbero, giusto per dimostrare che anche loro ne sono capaci.

Diventa furba e sfrutta questa loro innata tendenza anche per convincerli a sottoporsi all’aerosol. In che modo? Prendi uno dei loro giochi preferiti – magari una bambola se hai una bambina e un robot o un supereroe se hai un bambino – e fingi di fare anche a loro la terapia con l’aerosol.

Questo li farà sentire più sicuri e imitando il loro gioco preferito si sottoporranno senza troppi capricci alla cura.

Canzoncine e cartoni animati su Youtube

Tv e computer hanno un grande potere sui bambini e te ne accorgi ogni volta che si fermano, quasi ipnotizzati, davanti a uno schermo per seguire i loro cartoni animati, come se stessero partecipando a una cerimonia sacra.

Allora, perché non usare la tecnologia a tuo vantaggio proprio nel momento dell’aerosol? Ti basta un computer portatile o un tablet e connetterti a Youtube, dove potrai scegliere fra cartoni, canzoncine dello Zecchino d’Oro o sigle delle migliori serie animate per bambini.

Certo, non smetteranno di fare tutti i capricci, ma per i dieci o venti minuti della terapia li terrai un po’ a bada, intrattenendoli con ciò che più amano.

Scegli l’apparecchio giusto per fare l’aerosol

L’impazienza dei bambini che devono sottoporsi all’aerosol non è dovuta solo al fastidio causato dalla mascherina (che tendono a strapparsi di continuo) e dal fatto che devono star fermi per il tempo necessario alle inalazioni.

In molti casi, i piccoli sono innervositi dal rumore prodotto dall’apparecchio per l’aerosol. Ecco perché scegliere il modello più giusto può essere un ottimo inizio per non dover penare ogni volta che dovrai fargli aspirare soluzioni fisiologiche o farmaci.

Come scegliere l’apparecchio dell’aerosol per bambini

Ma quali caratteristiche deve avere un buon apparecchio per fare l’aerosol ai bambini?

Abbiamo appena visto che è meglio scegliere un modello silenzioso, per non stressare il tuo piccolo col rumore durante tutta la fase di terapia.

In commercio esistono 2 diverse tipologie di apparecchi per aerosol:

  • i modelli pneumatici
  • i modelli a ultrasuoni.

Gli apparecchi pneumatici includono quelli a membrana e quelli a pistone. Sono abbastanza economici, ma rumorosi e lenti nella nebulizzazione.

Gli apparecchi a ultrasuoni, invece, hanno il grande vantaggio di essere molto silenziosi e veloci. Purtroppo, però, non possono essere usati per nebulizzare alcuni farmaci e questo rappresenta un grosso limite, perché in caso di bronchite la terapia con aerosol non dà alcun effetto curativo e benefico.

Quale scegliere, allora?

Un’ottima via di mezzo, che consigliamo spesso alle mamme più attente alla salute dei loro bambini, è l’Omron Duo Baby, che in un solo apparecchio elettrico unisce aerosol e aspiratore nasale.

Questo apparecchio per aerosol può essere usato anche con farmaci come il cortisone e nebulizza a 9 e 4 micron, dimensioni ottimali per curare le vie aeree alte e basse del tuo bimbo. In più, l’aspiratore nasale a effetto Venturi aspira in pochissimi secondi il muco, persino quello più denso, preparando il nasino all’aerosolterapia, che in queste condizioni diventa più efficace.

Pur essendo un apparecchio pneumatico a pistone, l’Omron Duo Baby ha una rumorosità inferiore ai 63 decibel, dettaglio che lo rende molto ben tollerato anche dai bambini più esagitati e capricciosi.

Da non sottovalutare è il fatto che questo modello lo pulisci facilmente. Una corretta igiene degli apparecchi per aerosol, infatti, ti garantisce contro il rischio di trasmettere al tuo bambino possibili infezioni o irritazioni. Infezioni e irritazioni che sono molto frequenti quando gli apparecchi non vengono sterilizzati e disinfettati con cura.

Quando fare l’aerosol ai bambini e quando è meglio evitare

L’aerosol terapia è indicata e consigliata dai pediatri per curare in maniera mirata e dolce molte affezioni delle vie respiratorie di neonati e bambini.

I casi in cui puoi ricorrere all’aerosol sono molteplici:

  • raffreddore
  • faringite
  • tosse secca e grassa
  • sinusite
  • bronchite
  • polmonite
  • otite.

Resta ovvio che, in base al tipo di infezione in atto, dovrai usare soluzioni saline o farmaci antibatterici, che solo il tuo pediatra può prescriverti, dopo aver verificato la natura della patologia in atto.

In ogni caso, ti consigliamo di non ricorrere all’aerosol se il tuo piccolo soffre di asma. Consultati sempre prima con il pediatra, perché se nebulizzi una soluzione troppo fredda al tuo bambino rischi di provocargli un attacco asmatico.

Meglio evitare l’aerosol anche se il tuo piccolo ha da poco perso del sangue dal naso o se il suo nasino gli fa molto male.

Insomma, l’aerosol può avere tanti effetti benefici, ma come per ogni terapia non va eseguita di propria iniziativa e senza il parere di uno specialista. Confrontati prima con lui, anche se vuoi soltanto liberare le vie aeree del tuo bambino dal semplice muco.

Aerosol ai bambini: tu quale trucco usi?

In questo articolo ti abbiamo parlato di 5 piccoli trucchi per fare l’aerosol ai bambini più capricciosi, ma sappiamo che ogni mamma, in base alla sua esperienza personale e al carattere del suo bambino, ha un suo modo per convincerlo a stare buono durante le inalazioni e la pulizia del nasino.

Tu hai un trucco già collaudato? Vuoi consigliarlo alle tante mamme che leggono questo articolo? Parlaci del tuo metodo nei commenti e aiutaci a dare un consiglio in più a chi come te fa di tutto per prendersi cura dei suoi bambini nel modo più tenero e attento possibile!