Come prevenire il tumore alla prostata
Secondi i dati disponibili, ad oggi il cancro alla prostata si conferma come la prima patologia tumorale negli uomini. Diventa importantissimo, allora, sapere come prevenire il tumore alla prostata e, nel caso, riuscire a diagnosticarlo in tempo. Solo con un’opportuna prevenzione, infatti, è possibile difendersi dai suoi effetti, che per alcuni pazienti hanno esito fatale.
Le cifre parlano chiaro: il tumore alla prostata rappresenta il 19% dei tumori diagnosticati negli italiani di sesso maschile e la sopravvivenza a questo tipo di cancro è legata alla diagnosi precoce. Ma ci sono delle abitudini di vita e dei controlli che possono metterti al riparo dall’eventualità di questo cancro così diffuso. È quello che stiamo per vedere.
I fattori di rischio del tumore alla prostata
Cominciamo col dire che i sintomi del cancro alla prostata, nelle sue fasi iniziali, non sono percepiti. È possibile, quindi, esserne colpiti e non accorgersene. Essenziale diventa conoscere quali sono i fattori di rischio del carcinoma prostatico, per escludere la propria presenza dalle categorie più esposte.
Quando il tumore alla prostata è più frequente?
- Quando c’è predisposizione familiare a questo carcinoma o al tumore al seno. Il rischio di ammalarsi, infatti, è 2 o 3 volte maggiore in quegli uomini che hanno un padre o un fratello colpito dal tumore prostatico. Il rischio aumenta se in famiglia c’è più di un parente affetto da questo cancro. Ma addirittura si sono riscontrati casi di cancro alla prostata anche in soggetti che in famiglia hanno avuto casi di tumore al seno. Se, quindi, noti questo fattore di rischio, sottoponiti a controlli di prevenzione.
- Quando si appartiene a una certa razza o etnia. Gli studi dimostrano che l’incidenza del tumore prostatico aumenta se si appartiene ad alcuni ceppi etnici. Per esempio, gli uomini afro-americani hanno un maggiore rischio di essere colpiti da forme gravi di carcinoma alla prostata.
- Quando l’età supera i 50 anni. Gli uomini che hanno superato la cinquantina sono quelli più a rischio di tumore prostatico. Un rischio che aumenta, man mano che l’età avanza.
- Quando lo stile di vita non è sano. L’obesità, la sedentarietà, un’alimentazione troppo ricca di grassi rappresentano dei fortissimi rischi per la salute di tutti. Ancor più se si considera che sono strettamente legati all’insorgere del tumore alla prostata.
Tumore alla prostata. Chi è a rischio
Riassumendo i punti appena elencati, possiamo fare un identikit di chi è a rischio tumore alla prostata. Si tratta, per lo più, di uomini oltre i 50 anni, che non fanno attività fisica, che non seguono una dieta ricca di frutta e verdura e che hanno in famiglia un caso conclamato di cancro alla prostata.
Aggiungiamo, poi, che è più a rischio chi ha un’età compresa fra i 65 e i 75 anni, mentre dopo gli 80 anni è ben del 70% la percentuale di uomini colpiti da questo tumore. Ti riconosci nella descrizione o riconosci una persona a te cara? Allora, prendi nota di questi consigli su come prevenire il tumore alla prostata. E agisci di conseguenza.
Come prevenire il tumore alla prostata con gli esami
A differenza di altri tipi di tumore maschili e femminili, per il cancro alla prostata non c’è uno screening specifico in grado di monitorare la comparsa e l’avanzamento della patologia. Ma è possibile comunque sottoporsi a un serie di controlli ed esami alla prostata, per accertare il grado di salute dell’organo. Sia per una diagnosi precoce del cancro alla prostata, sia per prevenirlo, rivolgiti a un urologo che ti sottoporrà a questo tipo di analisi. E se hai superato i 50 anni, sottoponiti a questi controlli almeno una volta l’anno.
PSA per il controllo alla prostata
Questo esame controlla il livello dell’antigene prostatico specifico nel sangue e può mettere in allarme il medico se supera la soglia di 4 nanogrammi per ml. Sottoporsi periodicamente a questo esame per la prostata, quindi, ti permette di tenere sotto controllo il dosaggio del PSA e di intervenire istantaneamente, nel caso i valori risultino alterati.
Esplorazione rettale e prostata
L’esplorazione rettale, invece, è un esame per il controllo del volume della prostata e la presenza di noduli di natura tumorale. È semplice da effettuare e in gran parte dei casi indolore. Anche se molti uomini tendono ad evitarlo, resta uno degli indispensabili controlli per la diagnosi precoce del cancro alla prostata.
Ecografia prostatica trans-rettale
Se PSA ed esplorazione rettale hanno manifestato sospetti di neoplasia prostatica, è bene sottoporsi a questo esame ecografico. Sarà l’urologo a decidere quando farla e dove concentrare il controllo. Grazie a questo esame la diagnosi sarà ancora più dettagliata e si potrà procedere con ulteriori approfondimenti.
Stile di vita e prevenzione del tumore alla prostata
Si può prevenire il tumore alla prostata anche con lo stile di vita? Non solo si può, ma si deve. Abbiamo già detto che i fattori di rischio riguardano anche quelle abitudini quotidiane che è meglio cambiare, se si vuole contrastare la comparsa di questo cancro così diffuso. Ecco, allora, come intervenire.
Dieta equilibrata
Per proteggersi contro il tumore alla prostata è essenziale seguire un’alimentazione bilanciata e povera di grassi. La dieta mediterranea è l’ideale, perché apporta il giusto equilibrio di verdure, frutta, proteine e carboidrati, essenziali per mantenersi in forma e scongiurare l’obesità. Attenzione alle porzioni, quindi, e alla presenza di grassi, fritti e condimenti di origine animale.
Fare attività fisica
Vista l’incidenza del tumore alla prostata negli uomini che hanno superato i 50 anni e ancor più dopo i 65, una moderata attività fisica aiuta a prevenire il cancro alla prostata. Senza esagerare, quindi, e senza allenamenti sotto sforzo. Basta una mezz’ora di camminata al giorno o una leggera corsa, per tenere lontano il rischio di carcinoma prostatico.
Non fumare e non bere alcol
Anche se non ci sono studi che certificano il legame fra cancro alla prostata e fumo o consumo smodato di alcol, è sempre buona norma smettere di fumare e bere poco. Un bicchiere di vino fa bene, ma tutti i superalcolici vanno banditi.
Tumore alla prostata e prevenzione. Tu cosa fai?
Pigrizia, poca attenzione alla nostra salute e l’idea che siamo immuni da certi rischi, ci inducono spesso a lasciar correre e a sottovalutare l’importanza della prevenzione medica. Anche nel caso del tumore alla prostata.
Eppure, come ti abbiamo mostrato, basta poco per assicurarsi una vita più longeva. Tu quanti anni hai e come controlli la prostata? Consiglia ai nostri lettori cosa fare per il benessere della prostata, raccontandoci la tua esperienza.




