Difendi la tua salute con il vaccino antinfluenzale 2016-2017

Difendi la tua salute con il vaccino antinfluenzale 2016-2017

Quella dell’inverno 2016-2017 si prevede come una delle influenze più aggressive degli ultimi anni, con circa 6 milioni di italiani colpiti. Leggi questo articolo per saperne di più su come usare il vaccino antinfluenzale, soprattutto se appartieni a una delle categorie a rischio di cui ti parlerò fra un po’.

I virus di quest’anno sono 3, quindi il vaccino ti protegge contro gli antigeni del ceppo A/California/7/2009 (H1N1), che circolava già l’anno scorso, e quelli A/Hong Kong/4801/2014 e B/Brisbane/60/2008. La campagna per la vaccinazione è iniziata il 20 ottobre e per difenderti meglio dai possibili attacchi virali ti consiglio di vaccinarti entro la fine del mese di novembre, anche se la campagna vaccinale va avanti fino alla fine di dicembre.

Influenza 2016-2017: il vaccino e le categorie a rischio

L’influenza può non essere una banale febbre accompagnata da un banale raffreddore, ma esporre a rischi molto seri che arrivano a richiedere il ricovero in ospedale e può complicarsi in polmonite batterica, disidratazione, sinusite e otite per i bambini, fino ad aggravare patologie già presenti, come il diabete o quelle cardiovascolari.

Ecco perché è bene che tu prenda in considerazione la possibilità di usare quest’anno il vaccino antinfluenzale e metterti al riparo da eventuali patologie, specialmente se appartieni alle categorie a rischio.

Il vaccino, infatti, può essere usato da tutti, ma gran parte dei medici e di noi farmacisti lo consigliano a quelle persone che, per una serie di patologie già in corso o per l’età, sono più esposte di altre alle infezioni virali e possono vedere compromesso il loro già critico stato di salute.

Se rientri dunque, in una di queste categorie a rischio, contatta subito il tuo medico e digli che vuoi ricorrere al vaccino antinfluenzale.

Le persone più esposte ai rischi dell’influenza sono:

  • i bambini
  • gli anziani che hanno superato i 65 anni
  • i cardiopatici
  • i diabetici
  • chi ha un tumore
  • chi ha le difese immunitarie al minimo
  • le donne al secondo e terzo mese di gravidanza
  • chi soffre di malattie renali
  • chi ha contratto l’HIV
  • chi ha malattie croniche dell’apparato respiratorio.

Una raccomandazione importante! Prima di vaccinarti, verifica che tu non sia particolarmente sensibile a qualche sostanza contenuta, perché ci sono stati gravi casi di reazioni allergiche.

È bene se ti affidi al tuo medico di fiducia e che faccia tutti i controlli del caso, prima di intervenire con la vaccinazione.

Se invece non appartieni a una di queste categorie a rischio, puoi fare comunque il vaccino ed eliminare in partenza ogni rischio di febbre alta, raffreddore, dolori alle ossa, mal di gola, ricordando che il vaccino antinfluenzale promuove la produzione degli anticorpi quasi 2 settimane dopo la sua somministrazione. Farlo in tempo, quindi, dà una maggiore e più sicura copertura per le infezioni.

Gli effetti collaterali del vaccino antinfluenzale dipendono dal tipo di vaccino, da come viene somministrato e dall’età della persona vaccinata e di norma sono di breve durata e variano da persona a persona.

Appena lo hai fatto, potresti vedere gonfia e arrossata la parte dove ti è stata fatta l’iniezione, ma è un fastidio davvero transitorio. Potresti avvertire sonnolenza, sentirti un po’ agitato, avere qualche linea di febbre, dolori articolari, sudare e vomitare, ma ripeto: sono effetti soggettivi che in qualcuno compaiono e in qualcun altro no.

Come affrontare l’influenza dell’inverno 2016-2017

Nel caso tu non appartenga a una delle categorie a rischio e che non te la senta di vaccinarti, evita il più possibile le situazioni di contagio, quindi i luoghi molto affollati e caldi, il contatto con chi è influenzato, mantieni una corretta igiene delle mani, tieniti al riparo da starnuti e colpi di tosse e mantieni areati i locali in cui soggiorni.

In caso di contagio, consulta subito il tuo dottore di fiducia che, in base ai sintomi che presenti, ti consiglierà i migliori rimedi per affrontare l’influenza e curarla. Di norma, potresti prendere del paracetamolo in caso di febbre, ma solo se hai superato i 38°, evitando gli antibiotici se non sono presenti patologie specifiche che li richiedono, come per esempio una polmonite.

Ovviamente stai al caldo e a riposo per tutta la durata dell’influenza, bevendo molti liquidi (acqua, succhi di frutta e camomilla) e assumendo alimenti leggeri, come carne bianca, pesce e tutto ciò che è digeribile.

Per rinforzare il tuo organismo e aiutarlo a guarire più in fretta, puoi assumere degli integratori specifici per le difese immunitarie.

È ottimo l’Ekinforce, a base di Echinacea e Acerola ricca di vitamina C, che ti aiuterà a curare meglio il tuo raffreddore e i tuoi sintomi influenzali, e puoi assumere anche dei fermenti lattici, particolarmente indicati se l’influenza ti sta dando fastidi a livello gastrointestinale.

Il vaccino antinfluenzale aiuta te e gli altri

Il vaccino antinfluenzale è il modo migliore non solo per diminuire le tue possibilità di ammalarti, ma anche per evitare di contagiare altre persone. Questo vale soprattutto se svolgi un lavoro a contatto con il pubblico, sia di adulti che di bambini.

Ristoranti, mense, ospedali, scuole, asili, uffici sono infatti i luoghi dove il contagio dell’influenza avviene in maniera più diffusa e capillare. Ecco perché vaccinarsi diventa anche un atto di responsabilità nei confronti di chi viene a contatto con noi ogni giorno.

Non ti sei mai vaccinato e vuoi porci delle domande più specifiche? Assumi dei farmaci e vuoi sapere se possono agire in contrasto con il vaccino antinfluenzale? Oppure non sai a chi rivolgerti per poterti vaccinare contro l’influenza 2016-2017?

Scrivici nei commenti e risponderemo con molto piacere a ogni tua richiesta e per sciogliere ogni tuo dubbio.